Mensilità supplementari: 13° e 14°

Le mensilità supplementari sono regolate dal CCNL e consistono, nella generalità dei casi, nella tredicesima e nella quattordicesima mensilità. Sono considerate elementi di retribuzione differita.

I contratti collettivi disciplinano modalità e criteri di calcolo delle mensilità supplementari, specificando gli elementi retributivi da considerare per il computo.

Come si calcola la tredicesima?

La maturazione della tredicesima avviene in proporzione ai mesi di servizio prestati. In caso di assunzione o cessazione in corso d’anno, oppure in presenza di assenze non utili alla maturazione, la quota spettante sarà proporzionata al servizio effettivo. La frazione di mese si considera mese intero solo se pari o superiore a 15 giorni.

La retribuzione di riferimento per il calcolo è, generalmente, quella del mese di dicembre o, in caso di cessazione, quella del mese di uscita del lavoratore.

Rientrano nel calcolo solo gli elementi retributivi che abbiano le seguenti caratteristiche: obbligatorietà, continuità e determinatezza. Solitamente sono inclusi:

  • la paga conglobata;
  • gli scatti di anzianità;
  • il superminimo;
  • l’indennità di mansione;
  • le provvigioni;
  • l’indennità sostitutiva di mensa.

Cosa è la quattordicesima?

Alcuni contratti collettivi prevedono l’erogazione di una mensilità aggiuntiva, detta comunemente quattordicesima. È la contrattazione collettiva a definire:

  • l’entità della retribuzione da considerare;
  • i criteri di maturazione;
  • il momento dell’erogazione (di norma in estate).

Le mensilità supplementari concorrono alla formazione del reddito imponibile sia ai fini contributivi che fiscali, ma non vengono cumulate con l’imponibile del periodo di paga in cui sono erogate: l’imposta è determinata applicando le aliquote in vigore nel mese di pagamento.

Esempio di tredicesima da CCNL

CCNL Commercio (Federdat – Consil), 6 giugno 2018

In coincidenza con la vigilia di Natale, le aziende devono corrispondere al personale un importo pari a una mensilità della retribuzione di fatto (esclusi gli assegni familiari).

Se il lavoro prestato è stato inferiore a 12 mesi, il lavoratore avrà diritto a tanti dodicesimi della 13ª quanti sono i mesi interi di servizio.

Per i lavoratori retribuiti in parte o totalmente con provvigioni, il calcolo sarà basato sulla media annua delle provvigioni maturate, o comunque sul periodo effettivo lavorato.

Dalla 13ª mensilità saranno detratti i ratei relativi ai periodi non retribuiti per cause previste dal contratto.

Esempio di quattordicesima da CCNL

CCNL Nettezza Urbana (aziende municipalizzate)

Quattordicesima mensilità:

  1. L’azienda è tenuta a corrisponderla entro il 30 giugno o all’inizio del periodo di ferie estive. L’importo è pari alla retribuzione globale in vigore al 1° giugno, escludendo l’indennità integrativa mensile (art. 32, lett. L) e l’E.D.R. dell’accordo 31.7.1992).
  2. Il periodo di maturazione è dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo.
  3. In caso di cessazione o assunzione in corso d’anno, spetta un dodicesimo per ogni mese intero. Le frazioni inferiori a 15 giorni non si computano, mentre quelle pari o superiori sì.

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