Contratto di apprendistato: caratteristiche e tipologie

L’utilizzo del contratto di apprendistato è ammesso in tutti i settori di attività.
Al fine di non ostacolare il ricorso all’istituto, in assenza di un contratto collettivo proprio del settore di appartenenza o nel caso in cui il datore di lavoro applichi un contratto collettivo che non disciplini l’apprendistato, si ritiene possibile che lo stesso datore possa far riferimento a una regolamentazione contrattuale di settore affine, per individuare sia i profili normativi che economici dell’istituto.

La disciplina del contratto di apprendistato è rimessa ad accordi interconfederali o ai contratti collettivi nazionali di lavoro, stipulati da associazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, nel rispetto dei principi generali di legge.

Il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e contenere, anche in forma sintetica, il piano formativo individuale, definito anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali. Anche l’eventuale patto di prova deve risultare da atto scritto (art. 42, c. 1, D.Lgs. 81/2015).

Nell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e nell’apprendistato di alta formazione e ricerca, il piano formativo individuale è predisposto dalla istituzione formativa di provenienza dello studente, con il coinvolgimento dell’impresa (art. 42, c. 1, D.Lgs. 81/2015).

Le inadempienze sono punite con una sanzione amministrativa da 100 a 600 euro, ovvero da 300 a 1.500 euro in caso di recidiva (art. 47, c. 2, D.Lgs. 81/2015).

Il contratto di apprendistato ha una durata minima non inferiore a 6 mesi (art. 41, c. 2, D.Lgs. 81/2015), fatte salve le attività stagionali fissate dalle Regioni nel sistema di alternanza scuola-lavoro (art. 43, c. 8, D.Lgs. 81/2015) e le attività a cicli stagionali previste dai contratti collettivi (art. 44, c. 5, D.Lgs. 81/2015), che potrebbero permettere contratti di durata inferiore.

Per la durata massima del contratto di apprendistato, occorre verificare quanto specificato nei singoli percorsi formativi:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale;
  • apprendistato professionalizzante;
  • apprendistato di alta formazione;
  • apprendistato per la riqualificazione professionale.

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